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20 dicembre 2011

CORSO BIENNALE DI FORMAZIONE IN PSICOMOTRICITÀ RELAZIONALE

Corso biennale di Formazione in Psicomotricità relazionale in campo educativo
Il corso è organizzato il collaborazione con il Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) , Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ( Art. 31 D.P.R. 2/8/1974 N. 530)

Appuntamenti 2012
14 e 15 gennaio - stage pratico
4 febbraio - stage teorico
25 e 26 febbraio - stage pratico
17 e 18 marzo - stage pratico
31 marzo - stage teorico
14 e 15 aprile - stage pratico
12 e 13 maggio - stage pratico
9 giugno - stage teorico

Maggiori informazioni sul PROGRAMMA DEL CORSO BIENNALE DI FORMAZIONE
Scarica il PROGRAMMA in formato .pdf
Scarica il CALENDARIO 2012 delle lezioni teoriche, in formato .pdf
Link per avere l'accesso diretto al programma del corso: www.csenveneto.it

ISCRIZIONI ANCORA APERTE!

La psicomotricità relazionale è un’attività che può essere praticata ad ogni età, a partire dagli spostamenti spaziali del primo anno di vita fino alla terza età.
Si svolge in gruppo e mette in gioco il corpo e, nello stesso tempo, le emozioni, i pensieri e i ricordi, in maniera fluida e spontanea.
La pratica relazionale permette a questo tipo di psicomotricità di adeguarsi ad ogni fascia di età pur mantenendo un’unica metodologia di fondo.
Alcuni oggetti dal contenuto fortemente simbolico accompagnano gli spostamenti spaziali e la creatività espressiva dei partecipanti e investono di significati le dinamiche relazionali che si vengono a creare spontaneamente. Ne nasce un immaginario collettivo che si concretizza in strutture ludiche originali e in continua trasformazione.
Le narrazioni e gli scenari della fantasia si ricollegano alla vita reale, passata e presente, e permettono di rielaborare nel gioco di relazione la propria memoria conscia e inconscia.
Ne nascono prefigurazioni concrete della possibilità di cambiamento ed evoluzione della personalità di ognuno verso modalità di relazione più appaganti e positive.

Psico-motricità è un insieme di due parole : nella pratica di questo percorso di gruppo e condivisione la parte psichica potrà stupirsi, divertirsi, scoprire dentro di sé risorse inaspettate e nuovi modi di approccio al mondo e ai propri simili, lenire e spesso risolvere del tutto stati di disagio nel comportamento e nella salute intesa in senso globale, conquistare coscienza e capacità di gestire al meglio il proprio corpo. La parte motoria o fisica potrà esprimersi, affrontare lo spazio con sicurezza, abbandonare tensioni e posture limitanti, affinare ed allenare l’elasticità e l’adeguatezza allo scopo sia della globalità del corpo che delle sue diverse parti e funzioni.